Champagne e cinema

Al cinema James Bond beve Bollinger da oltre quarant’anni, ma l’agente segreto più famoso del mondo lo beve per la prima volta già in “Diamonds Are Forever”, il quarto romanzo di Ian Fleming, pubblicato nel 1956.

Dal libro al grande schermo

Sul grande schermo Bollinger fa la sua prima apparizione in “Vivi e lascia morire” (1973). Nel 1978 l’incontro tra Albert R. “Cubby” Broccoli, produttore dei film di 007, e Christian Bizot, direttore generale della Maison, dà vita a un’amicizia e a una collaborazione: Bollinger diventa lo Champagne di James Bond, elemento di seduzione e simbolo della ricercatezza dello stile British.

Moonraker e il Bollinger R.D. 1969

Nel 1979, con “Moonraker”, Bollinger diventa lo Champagne esclusivo di 007, che beve un R.D. 1969, una delle migliori annate del secolo scorso. All’Hotel Danieli Bond entra nella camera della dottoressa Goodhead e, intravedendo una bottiglia di Bollinger R.D., commenta che se è del ’69 lei stava aspettando proprio lui.

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  1. Bollinger R.D. 2004 – Champagne & Lifestyle

    […] Il 2004 è stata un’annata generosa, con una maturazione lenta e regolare a settembre. Il risultato è un assemblaggio di 16 cru, quasi interamente Grand Cru, fermentato in fusti di rovere e lasciato evolvere per oltre tredici anni: lo stesso Champagne che, in un’annata diversa, accompagna James Bond in Moonraker. […]

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