Eric Rodez · Ambonnay
Blanc de Noirs Grand Cru
Il Pinot Noir di Ambonnay nelle mani di un ex enologo di Krug.
7,8 / 10

Scheda tecnica
| Maison | Eric Rodez, Ambonnay (vigneron dal 1757) |
| Tipo | Extra Brut · Blanc de Noirs · Multi-annata |
| Vitigni | Pinot Noir 100% |
| Cru | Ambonnay Grand Cru, da circa 11 parcelle |
| Produzione | Metodo champenoise; fermentazione per lo più in piccole botti di rovere; malolattica in gran parte bloccata; vini di riserva da diverse annate; agricoltura biologica e biodinamica certificata |
| Dosaggio | Molto basso (2 g/l nelle edizioni recenti) |
| Colore | Oro con riflessi ramati |
| Consistenza | Tesa e gessosa, di medio corpo, con finale secco e sapido |
| Fascia | Premium (€€) |
La cuvée
La famiglia Rodez coltiva la vite ad Ambonnay dal 1757. Eric Rodez, dopo un’esperienza come enologo da Krug, ha guidato la tenuta per decenni portandola alla certificazione biologica e biodinamica; oggi il testimone è passato al figlio Mickaël, nona generazione. I vigneti, circa nove ettari, sono quasi tutti a Pinot Noir sul gesso profondo di Ambonnay.
Il Blanc de Noirs è un Pinot Noir in purezza da diverse parcelle Grand Cru del villaggio. Gran parte del vino fermenta in piccole botti di rovere e la malolattica viene per lo più evitata, per conservare tensione e freschezza; l’assemblaggio unisce più annate di riserva e il dosaggio è minimo.
Degustazione
Vista
Oro con riflessi ramati, bollicina fine.
Naso
Mela rossa, frutti di bosco e ciliegia, scorza d’agrumi, brioche e nocciola tostata.
Palato
Teso e preciso, con acidità croccante, mineralità gessosa e un finale lungo, secco e salino.
Abbinamenti
- Terra: salumi pregiati, pollame, carni bianche
- Mare: tonno, salmone, crostacei
- Formaggi: stagionati a pasta dura
Il verdetto
Un Blanc de Noirs di vigneron teso e sincero, che racconta bene il gesso di Ambonnay. Secco e preciso, per chi ama gli Champagne senza trucco. Voto: 7,8/10
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