Henriot · Reims
Cuvée Hemera 2006
La dea della luce del giorno: sei Grand Cru e oltre un decennio di attesa.
8,2 / 10

Scheda tecnica
| Maison | Henriot, Reims |
| Tipo | Brut · Millesimato 2006 |
| Vitigni | Chardonnay 50% · Pinot Noir 50% |
| Cru | 6 Grand Cru: Pinot Noir da Mailly, Verzy e Verzenay (Montagne de Reims); Chardonnay da Chouilly, Avize e Le Mesnil-sur-Oger (Côte des Blancs) |
| Produzione | Metodo champenoise; cuvée di prestigio della Maison, prodotta solo nelle grandi annate |
| Affinamento | Oltre 10 anni sui lieviti (12 secondo alcune fonti) |
| Dosaggio | Circa 5 g/l (le fonti non concordano) |
| Colore | Oro luminoso |
| Consistenza | Setosa ed elegante, con acidità ben integrata e finale salino |
| Fascia | Prestige (€€€) |
La cuvée
Hemera, nella mitologia greca, è la dea della luce del giorno: il nome scelto da Henriot, Maison fondata a Reims nel 1808, per la sua cuvée di prestigio, nata dall’eredità della storica Cuvée des Enchanteleurs.
L’assemblaggio è un equilibrio perfetto tra le due anime della Champagne: metà Pinot Noir dai Grand Cru più freschi della Montagne de Reims, metà Chardonnay dai grandi villaggi della Côte des Blancs. Il vino resta poi oltre dieci anni sui lieviti prima della sboccatura, guadagnando complessità senza perdere tensione.
Degustazione
Vista
Oro luminoso, perlage fine.
Naso
Fiori bianchi, vaniglia e mineralità salina, poi caramello, pasticceria e mela cotta con un tocco di pepe.
Palato
Frutta candita, albicocca, pesca e pompelmo; texture setosa e chiusura sapida, con richiami di cera d’api e pan di zenzero.
Abbinamenti
- Mare: capesante, crudi di crostacei, rombo al burro
- Terra: pollame in salsa cremosa, risotto ai funghi
- Formaggi: comté e parmigiano di media stagionatura
Il verdetto
Un millesimo elegante e complesso, costruito su un equilibrio perfetto tra Pinot Noir e Chardonnay. La lunga sosta sui lieviti gli regala profondità e finezza, senza togliere freschezza. Voto: 8,2/10
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