Girondì · Sourdet-Diot
Champagne Rosé Brut
Il rosé di un vigneron della Vallée de la Marne, in selezione privata.
7,8 / 10

Scheda tecnica
| Maison | Selezione Girondì · elaborato da EARL Sourdet-Diot, La Chapelle-Monthodon (récoltant-manipulant) |
| Tipo | Rosé Brut · Sans année |
| Vitigni | Non indicati in etichetta; i rosé della maison assemblano Meunier, Chardonnay e Pinot Noir |
| Cru | La Chapelle-Monthodon (Aisne), Vallée de la Marne |
| Produzione | Tenuta familiare di circa 8,5 ettari, fondata nel 1962 |
| Affinamento | Non dichiarato |
| Dosaggio | Brut (valore esatto non dichiarato) |
| Colore | Rosa tenue |
| Consistenza | Fruttata e armoniosa, di buona freschezza |
| Fascia | Ingresso (€) |
La cuvée
Dietro l’etichetta Girondì c’è la famiglia Sourdet-Diot di La Chapelle-Monthodon, sulla riva sinistra della Marne, nella parte di Champagne che ricade nell’Aisne. Raymond Sourdet piantò le prime vigne nel 1962; il figlio Patrick iniziò a imbottigliare con il marchio di famiglia e dal 2021 la tenuta è guidata dalla nipote Ludivine.
È un récoltant-manipulant: coltiva le proprie vigne, circa otto ettari e mezzo dominati dal Meunier, e produce lo Champagne in proprio. Questo rosé è una selezione con etichetta privata, e la composizione esatta non è dichiarata. I rosé della maison sono stati più volte segnalati dal Guide Hachette per la finezza e la piacevolezza a tavola.
Degustazione
Vista
Rosa tenue, perlage fine e continuo.
Naso
Espressivo ed elegante: piccoli frutti rossi, fragolina, ribes e note floreali.
Palato
Fruttato e armonioso, con freschezza viva e finale pulito su note di frutti rossi.
Abbinamenti
- Mare: tartare di tonno, salmone marinato, crudi di gambero rosso
- Terra: salumi delicati, anatra rosa, vitello tonnato
- Dolce: crostata di fragole poco zuccherata
Il verdetto
Un rosé di vigneron sorprendente per piacevolezza: frutto rosso nitido, freschezza ed equilibrio, perfetto dall’aperitivo a tutto il pasto. Una bella scoperta in selezione privata. Voto: 7,8/10
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