Frédéric Savart · Écueil
L’Ouverture Premier Cru
Un Blanc de Noirs d’autore dalla Montagne de Reims.
7,4 / 10

Scheda tecnica
| Maison | Frédéric Savart, Écueil · vigneron, circa 4 ettari |
| Tipo | Brut · Blanc de Noirs · Sans année |
| Vitigni | 100% Pinot Noir |
| Cru | Écueil Premier Cru, Montagne de Reims |
| Produzione | Vendemmia manuale, lieviti indigeni, acciaio e legno usato, nessuna filtrazione |
| Affinamento | Sui lieviti fini, con lunga sosta in bottiglia prima della sboccatura |
| Dosaggio | Basso, circa 4–5 g/l |
| Colore | Oro pallido |
| Consistenza | Tesa e sapida, con acidità brillante e finale lungo |
| Fascia | Premium (€€) |
La cuvée
Frédéric Savart è uno dei vigneron più ricercati della Montagne de Reims. A Écueil, pochi chilometri a ovest di Reims, ha ripreso le vigne del padre Daniel, che conferiva le uve alla cooperativa, e dai primi anni Duemila imbottiglia con il proprio nome: circa 4 ettari e una produzione di poche decine di migliaia di bottiglie.
L’Ouverture è la porta d’ingresso alla sua gamma: Pinot Noir in purezza da vigne di 25–40 anni, soprattutto dal lieu-dit La Petite Montagne, su sabbie e limo sopra il gesso. Lieviti indigeni, acciaio e legno usato, una piccola parte di vino di riserva e un dosaggio basso danno un Blanc de Noirs preciso, teso e salino.
Degustazione
Vista
Oro pallido, spuma fine e persistente.
Naso
Mela golden, pera cotta, scorza d’arancia, brioche, fiori bianchi secchi e gesso.
Palato
Teso e diretto: pesca bianca, mandorla tostata e pietra bagnata, una vena salina; finale lungo e asciutto su scorza di limone.
Abbinamenti
- Mare: ostriche, crudi di scampi, rombo al burro
- Terra: animelle, pollo di Bresse, risotto ai funghi
- Formaggi: Comté di media stagionatura
Il verdetto
Un Blanc de Noirs preciso e salino, teso e pulito, che mostra la mano di un vigneron d’autore. Molto piacevole, anche se a questo prezzo ci si aspetterebbe un pizzico di profondità in più. Voto: 7,4/10
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