Encry · Le Mesnil-sur-Oger
Brut Veuve Blanche Estelle
Lo Champagne con l’anima italiana, nel cuore della Côte des Blancs.
7 / 10

Scheda tecnica
| Maison | Encry (Enrico Baldin e Nadia Nicoli), Le Mesnil-sur-Oger |
| Tipo | Brut · Blanc de Blancs · Sans année |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Cru | Le Mesnil-sur-Oger Grand Cru, Côte des Blancs |
| Produzione | Solo acciaio, senza fermentazione malolattica; viticoltura biologica e biodinamica |
| Affinamento | Circa 42 mesi sui lieviti |
| Dosaggio | Brut (valore non dichiarato) |
| Colore | Giallo paglierino chiaro |
| Consistenza | Tesa e verticale, fresca ed energica |
| Fascia | Premium (€€) |
La cuvée
Dietro Encry c’è un italiano: Enrico Baldin, ingegnere ambientale arrivato in Champagne per lavoro, che a Le Mesnil-sur-Oger ha trovato le vigne e la sua seconda vita insieme alla compagna Nadia Nicoli, diventando chef de cave della tenuta. Il nome nasce da «Enry», il soprannome francese di Enrico, con l’aggiunta di una C per Champagne.
Il Brut Veuve Blanche Estelle è un Blanc de Blancs dal Grand Cru di Le Mesnil-sur-Oger, vinificato solo in acciaio e senza malolattica per conservare freschezza e verticalità, con circa tre anni e mezzo sui lieviti. Le vigne sono condotte in biologico e biodinamica.
Degustazione
Vista
Giallo paglierino chiaro, perlage fine e persistente.
Naso
Agrumi, pesca noce, fiori d’arancio e di mandorlo, biscotto, crosta di pane e note saline.
Palato
Teso, energico e rinfrescante, diretto e preciso.
Abbinamenti
- Aperitivo: salumi, formaggi freschi
- Mare: crudi di pesce, carpacci
- Terra: carpaccio di manzo, tartare
Il verdetto
Un Blanc de Blancs del Mesnil fresco e lineare, agrumato e preciso, costruito sull’acciaio. Piacevole e pulito, ma meno profondo di altri Grand Cru della Côte des Blancs. Voto: 7/10
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