Guillaume Sergent · Vrigny
‘Pataphysique 2018
Un Meunier di vecchie vigne dalla Petite Montagne de Reims.
8 / 10

Scheda tecnica
| Maison | Guillaume Sergent, Vrigny · vigneron indipendente |
| Tipo | Extra Brut · Millesimato 2018 |
| Vitigni | 100% Meunier |
| Cru | Vrigny Premier Cru, Petite Montagne de Reims |
| Produzione | Vecchissime vigne, in parte a piede franco; vino base in botte |
| Affinamento | Lungo affinamento sui lieviti (durata non dichiarata) |
| Dosaggio | Extra Brut (valore non dichiarato) |
| Colore | Giallo dorato |
| Consistenza | Fresca ed elegante, con acidità viva e note di crosta di pane |
| Fascia | Premium (€€) |
La cuvée
Guillaume Sergent è un vigneron indipendente di Vrigny, Premier Cru della Petite Montagne de Reims, che ha ripreso la piccola tenuta di famiglia e da pochi anni imbottiglia con il proprio nome, con un approccio artigianale e poco interventista.
‘Pataphysique è un omaggio alla «patafisica», la scienza immaginaria di Alfred Jarry: negli anni Cinquanta alcuni patafisici, tra cui Jacques Prévert e Boris Vian, trascorrevano le vacanze proprio a Vrigny. È un Meunier in purezza da vecchissime vigne, in parte a piede franco, con vino base affinato in botte; in etichetta: Vrigny, Meunier, millesimo 2018.
Degustazione
Vista
Giallo dorato, perlage fine.
Naso
Pera e mela, biancospino e acacia, frutta secca, miele e una leggera tostatura.
Palato
Elegante e fresco, con acidità viva, note minerali e di crosta di pane.
Abbinamenti
- Terra: tagliere di salumi, pollo ai funghi, risotto alla zucca
- Mare: salmone scottato, gamberi in tempura
- Formaggi: Brie de Meaux, Saint-Nectaire
Il verdetto
Un Meunier originale e pieno di personalità, fresco e minerale, che dimostra quanto può dare questo vitigno da vecchie vigne. Una bella scoperta. Voto: 8/10
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