Paul Bara · Bouzy
Réserve Brut Grand Cru
Il Brut di riferimento di una famiglia di Bouzy dal 1833.
7,2 / 10

Scheda tecnica
| Maison | Paul Bara, Bouzy · récoltant-manipulant, 11 ettari, dal 1833 |
| Tipo | Brut · Sans année |
| Vitigni | 80% Pinot Noir, 20% Chardonnay |
| Cru | Bouzy Grand Cru |
| Produzione | Assemblaggio fino a quattro vendemmie con vini di riserva; niente malolattica sui vini bianchi |
| Affinamento | Da 4 a 6 anni sui lieviti, a seconda della fonte |
| Dosaggio | 7 g/l |
| Colore | Paglierino tenue con riflessi dorati |
| Consistenza | Piena e potente, con piacevole freschezza |
| Fascia | Ingresso (€) |
La cuvée
La storia dei Bara a Bouzy comincia nel 1833, quando Annonciade, figlia di un vignaiolo del paese, sposò il bottaio Auguste François Bara. Oggi la maison è guidata da Chantale Bara e coltiva 11 ettari, quasi tutti a Pinot Noir, nel Grand Cru di Bouzy.
Il Réserve Brut è la cuvée che racconta lo stile della casa: 80% Pinot Noir e 20% Chardonnay da vigne di circa 35 anni, fino a quattro vendemmie assemblate, nessuna malolattica sui vini bianchi e un lungo affinamento sui lieviti. Il dosaggio di 7 g/l lascia parlare il frutto e la potenza del Pinot di Bouzy.
Degustazione
Vista
Paglierino tenue con riflessi dorati, perlage fine e persistente.
Naso
Ricco e variegato: susina, spezie, miele e scorza d’arancia.
Palato
Pieno e potente, con piacevole freschezza e finale fruttato.
Abbinamenti
- Terra: carni bianche arrosto, vitello tonnato, salumi
- Mare: pesce al forno con patate, gamberi in tempura
- Formaggi: Parmigiano Reggiano, Comté
Il verdetto
Un Brut solido e generoso, con il frutto e la potenza del Pinot di Bouzy e una buona freschezza. Ben fatto e affidabile a un prezzo onesto, anche se meno emozionante delle cuvée superiori della maison. Voto: 7,2/10
Rispondi