Post in evidenza

Dom Pérignon Vintage Plenitude P2 2002

49% Chardonnay 51% Pinot Noir

Il Dom Perignon P2 ha un’eleganza pazzesca e un’intensità magnifica nel rivelare i tipici canoni stilistici di Dom Pérignon.

I millesimati di Dom Pérignon sono unici, perchè non evolvono in maniera lineare ma si sviluppano attraverso una successione di periodi, chiamati “plénitudes” , durante i quali il vino raggiunge la sua più grande espressione. P2 è la deuxiéme plénitude, frutto di anni di elaborazione, uno Champagne intenso, preciso e vivace, vera e propria energia.

Dopo 16 anni dalla sboccatura, nel bicchiere si presenta di un colore dorato luminoso, con un perlage sottilissimo e riflessi verdolini, ha bollicine vive ed incredibilmente vivaci. Al naso, intenso e complesso, si percepiscono sfumature tostate di burro, nocciola, agrumi, spezie dolci ed erbe aromatiche, sbuffi di mango, zenzero e zafferano, insieme a gelsomino, crosta di pane, mandorla e note iodate. Al palato si distingue per la sua cremosità, un filo sottile che lega la mineralità alla rotondità e che rilancia, come un’onda, l’infinita persistenza aromatica componendo il profilo di un vino elegante, di grande equilibrio e persistenza gustativa, capace di chiudere con una freschezza e una sapidità assai rimarchevoli.

Laurent-Perrier Cuvèe Rosè

100% Pinot Noir

Laurent-Perrier è tra i nomi più prestigiosi del mondo Champagne, che ha saputo distinguersi per le sue bollicine dallo stile impeccabile, diventando sinonimo di eleganza e finezza.

La preziosa gamma di Champagne Laurent-Perrier spazia dal Brut al Rosé, dal Demi-Sec e all’Ultra Brut fino ai Millesimati, rappresentando quanto di meglio la Francia sia in grado di produrre in materia. Ma tra le bottiglie di maggior pregio è doveroso citare lo Champagne Cuvée Rosé, con il suo colore brillante tra l’oro e il rosa, un perlage di ricercata finezza, etichetta perfetta a tutto pasto o per rendere indimenticabile il momento dell’aperitivo.

Questo Champagne è un classico senza tempo, facilmente distinguibile per la sua eleganza e complessità e per la tipica bottiglia rotondeggiante, completamente differente dalle usuali bottiglie di Champagne, ispirata ai tempi sfarzosi del Re di Francia Enrico IV.

Rosa salmone luminoso con perlage fine e persistente. Schietto e molto fresco al naso, ricorda fragole, lamponi, ribes, more e marasche. L’assaggio è vivace e ancora fruttato, leggermente tagliente in apertura e dolcemente arrotondato nel finale.

KRUG Grande Cuvée 168ème Édition

Pinot Noir 52%, Chardonnay 35%, Meunier 13%

La 168esima edizione di Krug Grande Cuvée è stata realizzata con 198 vini di 11 annate diverse (dal 1996 per i più maturi al 2012 per i più giovani). La 168esima edizione combina una raffinata selezione di vini provenienti da appezzamenti accuratamente selezionati e vini di riserva di undici diverse annate.

Il riposo di circa sette anni nelle cantine Krug conferisce a Krug Grande Cuvée 168ème Édition un’espressione e un’eleganza notevoli.
Un colore dorato, bollicine fini e vivaci, un’autentica promessa di piacere

La primissima impressione olfattiva denota grande freschezza ma poi emergono tutte le tostature ed allora ecco aromi di fiori appena sbocciati, frutta matura e secca, marzapane, pan pepato e agrumi.
Note di nocciola, torrone, zucchero d’orzo, gelatina di frutta, agrumi, mandorle, brioche e miele.

Palato ricco ed elegantissimo, articolato e cremoso, sorretto da una potente verve acida che l’accompagna fino in chiusura.

Krug Grande Cuvée si presta a una moltitudine di abbinamenti culinari, dai più semplici ai più ricercati, dal parmigiano stagionato al rombo al tartufo.

Questo Champagne può essere scelto come aperitivo, accompagnato da prosciutto di Jabugo, Jamon Serrano e comté stagionato oppure in abbinamento a ostriche, scampi grigliati, e creduitè, nonché dolci raffinati.

Voto: 9,8/10

Pol Roger Sir Winston Churchill 2009

75% Pinot Noir – 25% Chardonnay

Pol Roger è situata nella regione dello Champagne, più precisamente nella città di Épernay. Detiene il Royal Warrant come fornitore di champagne per la Regina Elisabetta II.

Pol Roger Cuvee Sir Winston Churchill 2009 è il 18° Sir Winston Churchill della storia. Questo champagna è formato dal 75% di uve Pinot Noir e 25% di Chardonnay, ha maturato 10 anni sui lieviti ed è stato dosato a 7 g/l. E’ un Brut e permettetemi di considerarlo al momento uno tra i migliori Champagne dell’annata 2009 a dimostrazione che quando si parla di Pol Roger siamo difronte ad un eccellenza e che la fama dell’azienda è ben rappresentata dai suoi meravigliosi prodotti.

Colore oro intenso, metti il naso nel calice e… resti spiazzato: trovi freschezza e finezza, si percepiscono aromi fruttati e note balsamiche, spiccano gli aromi di mandorle, noci e miele. Al palato rimane molto fresco, persistente ed equilibrato, con una leggerezza inaspettata nonostante il naso avesse già sottolineato la grande freschezza nella sua struttura fruttata, spiccano tocchi di agrumi e sapori di prugne e frutta gialla. Chiusura gustosa, avvolgente, minerale.

Uno champagne già completo, armonico, da servire ad una temperatura tra i 10 e i 12 gradi da abbinare principalmente con pesce e crostacei.
Voto: 9,5/10

Champagne & Nightlife

🍾Lo Champagne è anche simbolo della Nightlife più Glamour ed alla moda.

🥂Champagne & Lifestyle vi segnalerà i locali più gettonati e di tendenza delle località più esclusive.

🇫🇷 Oggi partiamo da L’Opera di Saint Tropez, lo show dinner per eccellenza della località VIP della Costa Azzurra, teatro di serate di grande classe ed eleganza accompagnate da spettacoli elettrizzanti e coinvolgenti.

Dom Perignon

🍾 Il Dom Pérignon è considerato lo Champagne per eccellenza, il più famoso e il più celebrato del mondo.

💒 La Maison Dom Pérignon crea oggi solamente Champagne millesimati, figli del carattere esclusivo di ogni stagione e frutto di un’elaborazione che dura almeno otto anni.

🥂 Sebbene Dom Pérignon non sia l’inventore diretto dello champagne di fama mondiale, ha reso possibile la sua creazione grazie al suo lavoro pionieristico nella produzione di un vino bianco di alta qualità.

✝ Nato nel 1638, Pérignon aveva poco più di 30 anni quando entrò nell’abbazia benedettina di Hautvillers (nella regione della Champagne, nel nord-est della Francia), dove prestò servizio come cellario fino alla sua morte, il 24 settembre 1715.

🍇 I suoi vini bianchi furono venduti a Parigi e Londra e la sua fama si diffuse rapidamente.💰 Il vino che porta il suo nome è stato venduto il doppio del prezzo di un classico vino champagne perché la gente sapeva che i prodotti di Dom Pérignon erano i migliori.

🍾 Le sue realizzazioni, che hanno permesso all’abbazia di raddoppiare le dimensioni dei suoi vigneti, sono state poi ulteriormente consolidate e sviluppate dal successore e discepolo del monaco enologo, Dom Thierry Ruinart, che ha dato il suo nome alla prestigiosa casa di vini di Champagne che il suo nipote fondò in sua memoria nel 1729.

I migliori Champagne

Quali sono le gli Champagne più conosciuti e pregiati al mondo?🥂 Ecco quelli selezionati da Champagne & Lifestyle:

Dom Pérignon

Cristal

La Grande Dame

Bollinger RD

Krug

Pol Roger Sir Winston

Lanson Noble Cuvée

Perrier-Jouët Belle Èpoque

Philipponnat Clos des Goisses

Salon

Taittinger Comtes de Champagne

Bruno Paillard NPU

Jacquesson

Lieux-Dits

Ace of Spades Brut Gold

Champagne e cinema

Al cinema James Bond beve Bollinger da più di 40 anni, ma l’agente segreto più famoso del mondo bevve per la prima volta Bollinger in “Diamonds are forever” il quarto romanzo di Fleming pubblicato nel 1956.

🎥 Questo Champagne fa la sua prima apparizione al cinema in “ Vivi e lascia morire” del 1973. 🥂Dall’incontro nel 1978 tra Albert R. “Cubby” Broccoli, produttore dei film di 007 e Christian Bizot, direttore generale della Maison, nasce un’amicizia e una collaborazione, cosicché lo Champagne Bollinger diventa lo champagne di James Bond, elemento chiave di seduzione e simbolo della ricercatezza dello stile “British”.

🍇🍾Nel 1979 diventa lo Champagne esclusivo di 007 con “Moonraker”, dove beve un RD del 1969, una tra le migliori annate del secolo scorso. 🥂Bond all’hotel Danieli entra nella camera della dottoressa Goodhead e intravedendo una bottiglia di Bollinger RD dichiara: “ se è del ’69 lei aspettava me”.

La più antica Maison del mondo è la Ruinart

Lo sapevate che la più antica maison di Champagne del mondo è la RUINART dal lontano 1729 ?

✝️ Il merito è del monaco benedettino Dom Thierry Ruinart (1657-1709), che a 23 anni intuisce le potenzialità di quel vino, allora chiamato “vin de bulles” (vino con le bollicine), così in voga nei salotti aristocratici francesi all’epoca del Re Luigi XIV.

🍇 Lui è originario della Champagne e con grande senso degli affari convince il fratello e il nipote che il futuro della loro regione passa da quel vino.

🍾 Ad ascoltarlo sarà 20 anni dopo il nipote Nicolas Ruinart, 33 anni, commerciante di tessuti a Reims come il padre: il 1° settembre 1729 apre il suo primo registro contabile dedicato proprio al “vin de bulles” e fonda così ufficialmente la prima Maison de Champagne.

Identificare lo Chamapgne

Dal gusto molto secco a morbido, dal colore paglierino a quello rosato, lo Champagne si presenta in diverse tipologie contraddistinte da aromi assai diversi che devono le loro sfumature anche al liqueur d’expédition, ossia il liquido che si aggiunge ad ogni bottiglia per rabboccarla in seguito al dégorgement (in italiano, la “sboccatura”), ossia la fase che segue il processo di rifermentazione e prevede l’eliminazione delle spoglie dei lieviti addossate sul tappo della bottiglia. La quantità di zucchero che viene addizionata insieme al liqueur d’expédition consente di identificare lo Champagne come:

🍾 Brut Nature (detto anche Pas dosé, Dosage zéro, Brut sauvage), quando lo zucchero residuo si presenta inferiore o uguale a 3 g/litro e gli appartenenti a questa categoria sono gli champagnes più secchi poiché non vedono l’aggiunta di liqueur d’expédition dopo il dégorgement;

🍾 Extra Brut, quando lo zucchero residuo è inferiore o uguale a 6 g/l e lo champagne risulta molto secco;

🍾 Brut, quando lo zucchero residuo arriva sino a 15 g/l ed al gusto si presenta secco;

🍾 Extra Dry, quando la percentuale di zucchero residuo varia dai 12 ai 20 g/l e restituisce uno spumante dal gusto morbido e delicatamente abboccato;

🍾 Sec, quando lo zucchero va dai 18 ai 35 g/l ed accompagna con piacere dessert poco dolci;

🍾 Demi sec, quando lo zucchero residuo si attesa tra i 33 ed i 50 g/l e si presenta come un ottimo vino da meditazione o da fine pasto;

🍾 Crémant, tipologia difficilmente reperibile che comprende vini elaborati attraverso il metodo classico di rifermentazione in bottiglia ma in modo da sviluppare meno anidride carbonica, permettendo così alla bottiglia di raggiunge le tre atmosfere (contro le quattro atmosfere e mezzo degli champagnes tradizionali).